Scorie nere
Le scorie nere di acciaieria, sono un rifiuto generato dalle acciaierie ad arco elettrico durante la fusione del rottame ferroso. Le materie prime caricate nel forno ad arco elettrico (EAF) vengono riscaldate e portate a fusione, per poi procedere alla scorifica al fine di rimuovere le impurità ed ottenere l’acciaio fuso che verrà ulteriormente raffinato.

Al termine della fusione le scorie galleggiano sopra al bagno di acciaio fuso con aspetto del tutto simile alle lave vulcaniche e vengono opportunamente rimosse prima della colata. Dopo il raffreddamento e opportune lavorazioni di riduzione dimensionale e deferrizzazione le scorie nere così prodotte vengono gestite come rifiuto non pericoloso con i seguenti codici EER:
- 10 02 02 Scorie non trattate
- 10 09 03 Scorie di fusione
In alcuni casi possono invece essere commercializzate come sottoprodotto o, dopo opportuno trattamento presso un impianto autorizzato, come prodotto End-of-Waste.
Le loro caratteristiche:
La scorie nere sono assimilabili a rocce vulcaniche, principalmente composte da ossidi come alluminio, silice, ferro e calcio e magnesio. Questa composizione le conferisce proprietà simili a quelle delle rocce basaltiche e dei migliori aggregati per costruzione. A seconda delle caratteristiche della produzione e delle lavorazioni effettuate può presentarsi come solido massivo in varie pezzature o come un solido granulare (pezzatura 0-2). A seconda dell’accuratezza del processo possono essere presenti piccoli residui metallici (per le pezzature maggiori).
Come ogni residuo di produzione le scorie nere hanno quindi caratteristiche chimiche e fisiche diverse a seconda dello specifico processo produttivo, ma generalmente si presentano come un aggregato granulato di colore nero o grigio scuro.

Principali applicazioni:
Le scorie nere possono essere impiegate dall’industria delle costruzioni come aggregato artificiale ad alta resistenza, per la realizzazione di opere edili ad alte prestazioni o per opere di ingegneria civile.
Nel dettaglio, grazie alle loro caratteristiche chimiche e all’economicità rispetto a materiali equivalenti, le scorie nere sono utilizzate quotidianamente da aziende produttive in diversi settori industriali come materia prima o come additivo apportatore di calce per le seguenti produzioni:
- nella produzione di calcestruzzo e manufatti in calcestruzzo o cemento
- nella produzione di asfalto e asfalto drenante
- nella produzione di prefabbricati
- nella produzione di abrasivi
Come aggregato artificiale, dopo specifici test analitici, la scoria nera può essere utilizzata per la produzione di asfalti, conglomerati bituminosi e misto cementato, così come per la realizzazione di ripiene e sottofondi stradali e per la stabilizzazione o la bonifica di terreni contaminati.

Sinergia e le scorie nere:
Sinergia collabora con i maggiori produttori italiani di scorie nere, ed è quindi in grado di gestire efficacemente il recupero del rifiuto per conto del produttore o di selezionare per conto di un potenziale destinatario vocato al riciclo di materia qualsiasi tipologia di scoria nera in pezzatura, a seconda delle specifiche esigenze (come ad esempio varie tipologie di stoccaggio, granulometria, umidificazione, tempistiche dei ritiri o delle consegne, rispetto di parametri chimici o fisici, ecc).
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Informazioni aggiuntive:
Le scorie nere vengono sempre fornite prive di inquinanti diversi, senza corpi estranei metallici o di qualsiasi altro tipo (salvo diversamente concordato con il cliente). Non contengono sostanze pericolose, infiammabili, radioattive o esplosive.
Sinergia: il tuo partner per la gestione e la valorizzazione delle scorie nere.





