Scaglie di laminazione: un materiale versatile con diverse applicazioni
Le scaglie di laminazione sono un residuo di produzione dell’industria siderurgica, che si forma durante la lavorazione a caldo dell’acciaio: la presenza di un’atmosfera ossidante e il calore corrodono l’acciaio provocano la formazione di ossidi sulla superficie dei pezzi in lavorazione, che vengono rimossi tramite processi meccanici o con l’ausilio di sistemi idraulici ad alta pressione.

Al termine della produzione le scaglie di laminazione di metalli ferrosi o d’acciaio vengono solitamente gestite come rifiuto non pericoloso con i seguenti codici EER:
- 10 02 10 Scaglie di laminazione
- 12 01 01 Limatura e trucioli di metalli ferrosi
- 12 01 02 Polveri e particolato di metalli ferrosi
In alcuni casi possono invece essere commercializzate come sottoprodotto o, dopo opportuno trattamento presso un impianto autorizzato, come prodotto End-of-Waste.
Le loro caratteristiche:
La principale caratteristica delle scaglie è l’elevato tenore di ossido di ferro (~95%), oltre ad un alto peso specifico (~5.4 g/cm3). Le principali forme di ossido di ferro presenti sono Magnetite (Fe3O4), Hematite (Fe2O3) e Wustite (FeO).
Le scaglie di laminazione hanno caratteristiche chimiche e fisiche leggermente diverse a seconda dello specifico processo produttivo e delle tipologie di acciaio lavorate in ciascun sito siderurgico, che sia un’acciaieria a ciclo integrale, un laminatoio o un impianto in cui si svolge la trafilatura dell’acciaio.

Principali applicazioni:
Le scaglie di laminazione possono essere impiegate come apportatori di ferro o ossido di ferro nei processi produttivi che richiedono questo elemento come materia prima, oppure per appesantire manufatti in cemento, zavorre e contrappesi.
Nel dettaglio, grazie alle loro caratteristiche chimiche e all’economicità rispetto a materiali equivalenti, le scaglie di laminazione sono utilizzate da aziende produttive in diversi settori industriali come materia prima o come addittivo apportatore di ferro per le seguenti produzioni:
- nella produzione di cemento
- nella produzione di ghisa
- nella produzione di ferroleghe o altre tipologie di acciaio
- nella produzione di sali di ferro o pigmenti per l’industria chimica
- nella produzione di isolanti termici (lana di roccia), fertilizzanti, batterie, per il trattamento del suolo e nella colorazione del vetro
Per il loro peso specifico, le scaglie di laminazione e l’ossido di ferro sono invece impiegabili per produrre contrappesi o zavorre e nella produzione di calcestruzzo appesantito per la schermatura da radiazioni ionizzanti.

Sinergia e le scaglie di laminazione:
Sinergia gestisce la produzione di scaglie di laminazione e di ossido di ferro di quasi tutti i produttori italiani di acciaio al carbonio e di acciai speciali, ed è quindi in grado di selezionare per conto del cliente qualsiasi tipologia di scaglie di laminazione, a seconda delle esigenze del cliente (granulometria, rispetto di parametri chimici o fisici, ecc):
- scaglie da riscaldo o da forno
- scaglie da sbozzatura
- scaglie da forgiatura o fucinatura
- scaglie da trafila e da rettifica (calamina)
Informazioni aggiuntive:
Le scaglie di laminazione, i particolati ferrosi e la limatura ferrosa vengono sempre fornite prive di inquinanti diversi, senza altri metalli o corpi estranei di qualsiasi tipo. Non contengono sostanze pericolose, infiammabili, radioattive o esplosive.
Sinergia: il tuo partner per la gestione e la valorizzazione delle scaglie di laminazione.





